SU DI NOI

Dr.ssa Sassu

OzonoTherapy

L’ambulatorio e’ ubicato nel pieno centro di Ancona facilmente raggiungibile con mezzi pubblici. L’ambulatorio si trova in via Trieste 21 ed e’ possibile prendere appuntamento utilizzando sia la segreteria al numero 071 3580435 aperta dal lunedi’ al venerdi’ dalle ore 9.30 alle 19.30 oppure direttamente parlando con la Dr.ssa Sassu al numero di cellulare +39 331 383 4758.

L’ambulatorio si trova all’interno di un Centro Polispecialistico di alto livello (Medical Point) dove e’ possibile risolvere qualunque tipo di problema di salute con eventuale coinvolgimento di altri specialisti del settore. Il nostro motto e’ quello di dare piu’ importanza al paziente piuttosto che alla patologia. La Dr.ssa Sassu e’ una dei medici volontari della FONDAZIONE MARIA GUARINO  una ONLUS AMOR (Associazione Medici Ozonoterapia e Ricerca) nata per la divulgazione e per la ricerca dei benefici dell’ozono usato come medicamento.

PRODOTTI OFFERTI

L’ozonoterapia, pratica ormai consolidata da anni di esperienza clinico-scientifica e diffusa in numerosi paesi, consente in una elevata percentuale di casi di risolvere o perlomeno di migliorare, con notevoli benefici personali e sociali, numerose patologie, altrimenti fortemente invalidanti.

L’ozono è una forma di ossigeno (O3), a tre atomi, mentre l’ossigeno (O2) presente in natura è formato da due atomi: l’ozono quindi, è una particolare forma di ossigeno potenziato, una sorta di “super-ossigeno”.

  • antalgica
  • antinfiammatoria
  • antivirale
  • antibatterica
  • antimicotica
  • immunomodulante
  • stimolando la rigenerazione dei tessuti stessi

L’ossigeno-ozono terapia è una tecnica minimamente invasiva con pochissime controindicazioni che sfrutta le potenzialità di un gas presente in natura ossia l’OZONO.

L’ozono, combinato con l’ossigeno, e’ in grado di stimolare e aumentare i meccanismi di protezione dell’organismo inducendo una riduzione della produzione di radicali liberi (nocivi per l’organismo) e di sostanze tossiche per le cellule.

L’Ozono Aumenta il trasporto dell’ossigeno nella circolazione in tutti i tessuti favorendo il rilascio dell’ossigeno agli stessi svolgendo così diverse azioni:

Le applicazioni di ossigeno-ozono sono assolutamente innocue e prive di effetti collaterali (si tratta di ossigeno e quindi non si può neanche essere allergici).

Presso l’ambulatorio è possibile trattare:

Patologie da deficit di ossigenazione, come problemi di circolazione arteriosa (es. arteriosclerosi, ischemie cardiache, cerebrali) o venosa (es. ulcere flebo statiche).

Patologie ortopediche: al primo posto le ernie e le protrusioni discali, e quindi le lombalgie, le sciatalgie, le cervicalgie. Artrosi dell’anca, del ginocchio e della colonna vertebrale. Tendiniti, “periartrite” della spalla, epicondilite.

Malattie croniche, come il diabete, l’epatite virale.

Malattie degenerative: artrite reumatoide, demenza senile precoce, malattie neurovascolari

Terapia di supporto nelle patologie oncologiche

Lesioni trofiche della pelle: piaghe da decubito, gangrene diabetiche, ulcere

Dermatologia: herpes zoster e simplex, acne, psoriasi, lipodistrofia (cellulite).

Malattie autoimmuni

Patologie intestinali: rettocolite ulcerosa, morbo di Crohn, disbiosi. coliti

Oculistica: maculopatia diabetica, maculopatia ischemica, maculopatia retinica degenerativa senile.

Queste sono solo alcune delle patologie che possono essere trattate con tale tecnica.

L’ozono può essere utilizzato sia per via locale che sistemica.
Localmente, quindi sulla sede del problema, può essere ad esempio iniettata una miscela di ossigeno e ozono tramite una comune siringa: si possono eseguire delle infiltrazioni intradermiche, sottocutanee, intramuscolari, intra- e peri-articolari, intradiscali. Tramite sondino possono essere praticate insufflazioni vaginali e vescicali inoltre anche l’acqua può essere ozonizzata, ed essere bevuta o applicata localmente.

La somministrazione sistemica, che coinvolga quindi l’intero organismo, può seguire più vie:

Insufflazioni rettali: l’ozono viene introdotto per via rettale mediante un piccolo sondino.
Autoemoinfusione maggiore (GAET, nella vecchia denominazione): consiste nel prelievo di 180 ml di sangue del paziente e nella sua immediata reinfusione in vena dopo essere stato trattato con ossigeno e ozono. Una variante (autoemoinfusione minore, PAET) è quella di prelevare 5-10 ml di sangue, ozonizzarlo e quindi iniettarlo intramuscolo.

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